lunedì 26 luglio 2010

Arrigo_Galassi_Curriculum_Artistico_nel_Sito_Web_orchestragalassi.com

ARRIGO GALASSI ( 25 ottobre 1943 - 9 aprile 1979 )

Primo Oboe dell’Orchestra del Teatro alla Scala
Arrigo Galassi fu un meraviglioso artista, un oboista nato con delle doti eccezionali, strappato fulmineamente all’affetto degli amanti della musica in seguito ad un tragico incidente della circolazione all’età di soli 36 anni. Nato a Campione d’Italia, Arrigo fece studi musicali di pianoforte e parallelamente di oboe con il padre. Diplomatosi presso i Conservatori di Milano e Parma, in quest’ultima città il suo Maestro di composizione fu Claudio Abbado, abbraccia la professione con una formazione notevole.
Ambedue le carriere lo attraggono, ma le orchestre hanno bisogno di oboisti e ci si contende il suo concorso. Ancora giovanissimo è chiamato a collaborare con l’Orchestra della Radio Televisione della Svizzera Italiana, della quale diventa I° Oboe titolare nel 1965. Nel 1963 aveva già assunto il posto di I° Oboe nell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano.
La sua generosità di concertista, il grande talento e la fama quale solista di notevole spessore, indussero il Maestro Abbado ad invitarlo presso l’Orchestra del Teatro alla Scala per ricoprire il posto di I° Oboe nel 1973, dove sarà apprezzato da grandi Direttori ospiti quali Böhm, Muti, Kleiber, Mehta, Maazel, Bernstein, Von Karajan, nonché dai suoi colleghi. Costituito nel 1975 il complesso di musica da camera “I Solisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala”, Arrigo è tra i suoi membri fondatori.
Con questa compagine, nota per il calore e la vitalità intensa delle sue interpretazioni, egli farà anche il debutto quale Direttore d’orchestra, attività che gli procurò grandi soddisfazioni artistiche nel corso di numerosi concerti. Il suono lucente del suo oboe, il suo calore inconfondibile di interprete e lo stile principesco, sono motivo di commozione per tutti i suoi amici. Il compianto artista ottenne i più vivi consensi negli USA, Gran Bretagna, ex URSS, Svizzera, Italia, ecc. Non a caso era considerato come una delle forze del concertismo europeo.

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